Mythos troina festival
Viaggio tra mito e realtà
Il Mythos Troina Festival celebra il mito classico e contemporaneo con un programma eccezionale di eventi teatrali, laboratori creativi e performance artistiche. Questo festival unico nel suo genere, offre un’esperienza culturale immersiva, portando in scena alcune delle più grandi opere della mitologia reinterpretate da grandi artiste ed artisti.
Rassegna teatrale
Stagione 2026
| PRIMA NAZIONALE
venerdì 3 luglio
Ester Pantano
Chi ha paura
del minotauro?
voci di donne in tempo di guerra
Approfondisci
3 luglio 2026 ore 20,30 ANFITEATRO DELLA RADURA
Prima nazionale
CHI HA PAURA DEL MINOTAURO?
Voci di donne in tempo di guerra
Progetto, drammaturgia e regia: MARCO CARNITI
con: ESTER PANTANO, ANTONELLA CIVALE, SELENE GANDINI,
GINEVRA DI MARCO, GAIA BEVILACQUA
musiche: DAVID BARITTONI
vídeo artist: FRANCESCO SCANDALE
grafica: MASSIMO CARNITI
produzione: POLITEAMA SRL
In collaborazione con Mythos Troina Festival
NOTE DI REGIA
Siamo tornati ai tempi del Mito del Minotauro…ci nutriamo di carne umana e trasciniamo i bambini nel suo labirinto…
Perché’? Perché il Minotauro? Chi è il Minotauro oggi?
Chi ha paura del MINOTAURO? Siamo noi il nuovo bersaglio?
“Mi sentivo come un insetto. Poteva succedermi di tutto e a nessuno importava niente.” (Victòria Amelina)
Una notte di riflessione e di documentazione sulla guerra attraverso la voce delle donne.
Foto di volti da non dimenticare.
Cinque attrici e un tavolo, lo stesso tavolo colpito in Ucraina da un missile russo il 27 giugno 2023, dove la scrittrice Victoria Amelina perse la vita.
Un Esercito della Pace che porta alla luce la VERITÀ. Perché LA PACE È FRAGILE.
venerdì 10 LUGLIO
Silvia Siravo
ELENA
Approfondisci
10 luglio 2026 ore 20,30 ANFITEATRO DELLA RADURA
ELENA
di EURIPIDE
regia: NICASIO ANZELMO
con: ANNA TERESA ROSSINI, SILVIA SIRAVO, RUBEN RIGILLO, ALESSANDRO D’AMBROSI, ALESSANDRO PARISE
e con: ANNA LISA AMODIO, CHIARA BARBAGALLO, EMILIO LUMASTRO
musiche originali: GIOVANNI ZAPPALORTO
scene e costumi: VINCENZO LAMENDOLA
movimenti coreografici: BARBARA CACCIATO
produzione: ASSOCIAZIONE CITTA’ TEATRO
NOTE DI REGIA
Tra tutte le tragedie euripidee, quella dedicata a Elena è la più trasgressiva e innovativa: rovescia il mito di Elena. Euripide mette in scena la personificazione della traditrice per eccellenza e ne fa una donna ideale, fedele a Menelao e madre piena di rimpianti per aver abbandonato la figlia Ermione. Spogliata dal mito e dalla tradizione, la vera Elena per Euripide è stata condotta per volere degli dèi in Egitto, dove protetta dal re Proteo è rimasta fedele al marito, mentre a Troia, con Paride, vive un fantasma, fabbricato d’aria, in tutto e per tutto identico ad Elena.
Euripide si diverte a complicare la trama, già di per sé sorprendente nell’incostante oscillazione delle responsabilità divine e umane, creando un crescendo di situazioni al limite del surreale, fino ad un imbroglio che permette ad Elena e Menelao, nel frattempo entrato anche lui nel vortice della trama, di lasciare l’Egitto. L’impossibilità di distinguere tra apparenza e realtà e di conoscere la verità che emergono dal prologo si riveleranno un vero e proprio leitmotiv della tragedia. La figura di Menelao è anche lui suo malgrado protagonista di una delle scene più umoristiche e, nello stesso tempo, riflessive della tragedia: quella del riconoscimento con Elena. Di satira e di scene umoristiche ne sono piene le pagine di questa Elena euripidea. Il lieto fine imposto dal deus ex machina, ricompone la tragedia tra le file del mito, presagendo l’immortalità di Elena e la vita sull’isola dei Beati di Menelao.
VENERDÌ 17 LUGLIO
Mauro Avogadro
| PRIMA NAZIONALE
SI prova
antigone
Approfondisci
17 luglio 2026 ore 20,30 ANFITEATRO DELLA RADURA
Prima nazionale
SI PROVA ANTIGONE
Elaborazione drammaturgica e regia: MAURO AVOGADRO
con: ALLEGRA AZZURRO, CARLA BONGIOVANNI, ALESSANDRO CUNSOLO, CLAUDIA BELLIA, GABRIELE ESPOSITO, GAIA LERDA, SALVO MANCUSO, GIULIA MARONI, RICCARDO MASSONE, DAVIDE PANDALONE, LORENZO PATELLA, TOMMASO QUADRELLA, ERIKA ROCCAFORTE, DANIELE SARDELLI, FLAVIO TOMASELLO, FRANCESCA TOTTI
regista assistente: DARIO BATTAGLIA
scene: SCENOTECNICA INDA
costumi: SARTORIA INDA
produzione: INDA
NOTE DI REGIA
A Parigi, durante l’occupazione nazista, una compagnia di giovani attrici e attori trova rifugio in teatro sfuggendo all’orrore della guerra. In questo contesto immaginario, ci si interroga sulla devastazione del proprio presente, più denso di inquietudini che di certezze, provando a mettere in scena uno spettacolo ispirato alla riscrittura di Jean Anouilh dell’Antigone di Sofocle.
Il conflitto tragico sofocleo, della ragione di stato contro quella di natura, viene qui calato in un dramma dalle tinte prive di eroismo.
I giovani attori diplomati all’Accademia d’Arte del Dramma Antico si confrontano così con la complessità di una scrittura che, nel suo essere contemporanea, ridefinisce i termini di un caposaldo della letteratura classica come Antigone.
VENERDÌ 24 LUGLIO
Lunetta Savino
| PRIMA NAZIONALE
IL canto
di penelope
Approfondisci
24 luglio 2026 ore 20,30 ANFITEATRO DELLA RADURA
Prima nazionale
IL CANTO DI PENELOPE
Di MARGARET ATWOOD
regia: MARCELLO COTUGNO
con: LUNETTA SAVINO
musiche dal vivo: ANTONIO TAVASSI
L’abito sella signora Savino è stato realizzato dalla MAISON ENRICO COVERI
produzione: COMPAGNIA MAURI STURNO
in collaborazione con MYTHOS TROINA FESTIVAL
NOTE DI REGIA
Negli ultimi anni, la rilettura femminista ha spostato il focus dalla sua attesa alla sua azione. Penelope non è più solo colei che aspetta, ma una donna che esercita un potere intellettuale in un mondo dominato dagli uomini. La sua celebre tela (in realtà un sudario per il suocero Laerte) non è un semplice passatempo, ma un’arma di resistenza politica: un atto di sabotaggio consapevole con cui riesce a paralizzare l’arroganza dei Proci e a mantenere il controllo del regno in assenza del marito.
ANFITEATRO DELLA RADURA VILLAGGIO CRISTO REDENTORE, ORE 20:30
eventi speciali
Assoli
Torre Capitania – Ore 20:30
28-29 Luglio
Daniela Giovanetti
| PRIMA NAZIONALE
Andromaca
il candore
del cigno
Approfondisci
28-29 luglio ore 20.30 Torre Capitania
Prima nazionale
ANDROMACA – IL CANDORE DEL CIGNO
DI GIANNI GUARDIGLI
regia: VALERIA ALMERIGHI
con: DANIELA GIOVANETTI
musiche dal vivo a cura: DAMIANO GIURANNA
scene e costumi: GIULIANA BARCAROLI
disegno luci: MATTEO ZIGLIO
produzione: GRUPPO DELLA CRETA e TEATRO BASILICA
in collaborazione con MYTHOS TROINA FESTIVAL
NOTE DI REGIA
Scegliamo Andromaca come protagonista della nostra storia, che ancora oggi ci vede tragicamente spettatori di una civiltà che non riesce a separarsi dalla guerra, dalla crudeltà e dalla distruzione; una Ilio espugnata ci parla di un presente che non può raccontare l’aggressione tra i popoli come un evento del passato e ci costringe ad analogie sconcertanti. È in questo desiderio di risveglio di una coscienza dell’umanità, che si inscrive e riscrive la nostra Andromaca. Daniela Giovanetti, sulla scena tra passato, presente e un futuro che vorremmo poter intravedere, ci coinvolge con il suo canto tra amore, perdita e resistenza.
30-31 Luglio
Federica De Benedittis
| PRIMA NAZIONALE
Polissena
dimenticata
Approfondisci
30-31 luglio ore 20.30 Torre Capitania
Prima nazionale
POLISSENA DIMENTICATA
Drammaturgia e regia: AURORA MIRIAM SCALA
con: FEDERICA DE BENEDITTIS
aiuto regia: MARIA CHIARA PELLITTERI
maschere e oggetti di scena: LUNA MARONGIU
produzione: SCIARA PROGETTI TEATRO
in collaborazione con MYTHOS TROINA FESTIVAL
con il sostegno di Residenza Teatrale Settimo Cielo · Teatro La Fenice di Arsoli · Festival Portraits on stage
NOTE DI REGIA
“Polissena Dimenticata” nasce dal desiderio di riportare alla luce una figura femminile relegata ai margini del mito. Una presenza quasi fantasma nei racconti greci, appena accennata e poi dimenticata. Da questo vuoto prende forma una voce che reclama il proprio posto nella memoria. Lo spettacolo restituisce dignità alle figure cancellate e alle donne invisibili. La scena è una soffitta della memoria, sospesa in un tempo e luogo indefiniti. Qui vive Polissena: presente ma mai vista, lontana dai clamori del Palazzo. Non è un’eroina, ma una ragazza gentile cresciuta nell’ombra. L’incontro con Achille segna una frattura tra amore e possesso.
Dopo la sua morte, Calcante la inganna promettendole gloria e memoria. Polissena sceglie il sacrificio come unica possibilità di esistere. Diventa eroina scomparendo, ma senza ottenere davvero memoria.
Ne nasce una tragedia intima, fatta di simboli, corpo e immagini evocative.
1-2 Agosto
Dario Guidi
| ANTEPRIMA NAZIONALE
Sing Orpheus sing
Approfondisci
1-2 agosto ore 20.30 Torre Capitania
Anteprima nazionale
SING ORPHEUS SING
Drammaturgia e regia: NOEMI FRANCESCA
con: DARIO GUIDI
elementi di scena e costumi: CRISTIANO CAROTTI
dramaturg: RICCARDO FESTA
produzione: VIOLA PRODUZIONI – CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE
in collaborazione con MYTHOS TROINA FESTIVAL
NOTE DI REGIA
Sulla scia di un ritorno a riva si immagina qui un Orfeo metropolitano dopo la fine del mondo. Non solo il cantore degli dèi e degli uomini o l’eroe che discese agli Inferi per strappare Euridice all’ombra, ma l’ultimo superstite, sospeso in uno spazio di solitudine assoluta da cui lanciare un SOS: Sing Orpheus Sing, un’invocazione poetica che assume la forma di una preghiera estrema, di un gesto artistico che resiste alla catastrofe. In un tempo lineare, senza deviazioni, senza curve o sbandamenti, Orfeo, trafitto l’orecchio da troppo silenzio, sordo per aver troppo detto, in piedi su un monte di gelo, finita la musica e finito l’amore, canta. E il canto, dice, non è desiderio: è esistere, il canto. È il vento e la terra che ho sotto. È solo un altro respiro. Che parla di spettri agli spettri. E non smette.
eventi speciali
OltreMythos
Giovedì 6 Agosto
Museo D’arte Contemporanea – Ore 20.30
Sergio Beercock
| PRIMA NAZIONALE
La congiura
dEi nessuno
Approfondisci
6 agosto 2026 ore 20.30 Piazza Conte Ruggero
Prima nazionale
LA CONGIURA DEI NESSUNO
Drammaturgia e regia: SERGIO BEERCOCK
con: GIOVANNI ALFIERI e SERGIO BEERCOCK
aiuto regia e movimento scenico: LUDOVICA M. POERIO
Ideazione scenica: LA MANDRIA
musiche originali: SERGIO BEERCOCK
contributi creativi: GIOVANNI ALFIERI, DAVIDE CIRRI, GIUSEPPE BODENZA
produzione: BABEL
con il sostegno di Camspirago Residenza, LaMaMa Umbria International, Spazio Franco
NOTE DI REGIA
“La Congiura dei Nessuno” è una scrittura contemporanea che si ispira al mito greco arcaico dell’accecamento del ciclope Polifemo (a sua volta rivisitato in chiave satiresca da Euripide nel V sec a.C.), filtrata attraverso il prisma dell’alienazione moderna. La vicenda è ambientata in un futuro distopico, in cui il crollo delle tecnologie e delle intelligenze artificiali, ha riportato il mondo ad uno stato post-storico, basato sulla produzione industriale di alimenti e oggetti indefinibili, dove il Progresso ha cominciato un processo al contrario. Pippo Sileno, figura tragicomica, è intrappolato in un ciclo senza fine di oppressione e autoinganno. Lavora come operaio e tutto-fare per il Ciclope, incarnazione del sistema capitalista, un uomo che “vede da un occhio solo”: il Profitto. Tra momenti di satira feroce, slanci di lirismo poetico e musica dal vivo, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul significato di “liberazione” in un mondo dominato da ingranaggi economici e sociali apparentemente inarrestabili.
Mercoledì 8 Agosto
Museo D’arte Contemporanea – Ore 20.30
Leo Gullotta
| PRIMA NAZIONALE
TEIPEΣIAΣ TIRESIA TEIRESÍAS
Il Mito del veggente androgino e cieco
Approfondisci
8 agosto 2026 ore 20.30 MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
Prima nazionale
ΤΕΙΡΕΣΙΑΣ TIRESIA TEIRESÍAS
Il Mito del veggente androgino e cieco
Costruzione drammatica di GIUSI CHECCAGLINI e FABIO GROSSI
regia: FABIO GROSSI
con: LEO GULLOTTA
musiche: GERMANO MAZZOCCHETTI
produzione: COMPAGNIA CASTALIA
In collaborazione con Mythos Troina Festival
NOTE DI REGIA
Ebbene sì, già con il titolo siamo sulla strada giusta, e come recita il detto popolare, “chi ben inizia è a metà dell’opera”. A parte il calembour, con questo spettacolo si vuole raccontare il presago più famoso, ed interessante, della drammaturgia greca classica. Tanto famoso che moderni scrittori, dove per moderni voglio intendere “più giovani dei più famosi drammaturghi ellenici”, hanno fantasticato sul personaggio di Tiresia, indovino, androgino e cieco.
Con la collaborazione preziosa, di Giusi Checcaglini, sono stati estrapolati brani da Sofocle, Euripide, finanche di Omero, per definire idealmente la figura del veggente. Apocalypsis cum figuris. Dante, nella Divina Commedia, lo colloca tra i violenti nell’ VII girone e lo descrive come un indovino di Tebe, e l’Alighieri parla di lui nel canto XXVI. Il reading, che con Leo Gullotta, andiamo raccontare, ispirati dal cieco indovino, non si limiterà a far parlare Tiresia, ma proprio in merito delle sue definizioni, e in onore del suo istinto vaticinatore, proporremo, un confronto a specchio con altrettanti autori moderni, che in modi differenti hanno, anche involontariamente, glossato la figura mastodontica di Tiresia.
FORMAZIONE
MythosLAB
Dal 28 Luglio al 7 Agosto
Jared McNeill
Davide Sacco
I protagonisti del Mythos Troina festival
I protagonisti di questa edizione saranno prestigiosi artisti e artiste della scena italiana, conosciuti dal pubblico anche per importanti partecipazioni televisive e sul grande schermo.
Ester Pantano
Silvia Siravo
Mauro Avogadro
Lunetta Savino
Daniela Giovanetti
Federica De Benedittis
Dario Guidi
Sergio Beercock
Leo Gullotta
Jared McNeill
Davide Sacco
Il conto alla rovescia è iniziato!
Giorno(s)
:
Ore(s)
:
Minuto(i)
:
Second(s)
Mythos
Quattro spettacoli che portano in scena grandi classici della mitologia, interpretati dai più importanti artisti e artiste del teatro italiano. Un’occasione imperdibile per immergersi in storie senza tempo.
Assoli
Una sezione innovativa del Festival che si distingue per la sua attenzione alla nuova drammaturgia. L’obiettivo è quello di stimolare la creatività di nuove voci nel panorama teatrale, mettendo al centro la rivisitazione e l’adattamento di testi classici o contemporanei in chiave innovativa .
OltreMythos
Due eventi speciali che si svolgeranno in suggestive location, dando così al festival un carattere diffuso. Un modo per vivere Troina in tutti suoi preziosi scorci.
MythosLAB
Due laboratori creativi e formativi, curati da esperti del settore, pensati per esplorare e approfondire le tecniche teatrali e la narrazione mitologica.
direttore artistico
Luigi Tabita
Laureato con lode in Scienze dell’Educazione e della Formazione, Tabita ha arricchito la sua carriera con importanti ruoli in fiction Rai e Mediaset.
Oltre a dirigere il Mythos Troina Festival, è ideatore del festival di informazione LGBT+ “Giacinto festival” e di progetti di promozione culturale a difesa dei diritti civili come “Alma: educare alle differenze”. Tiene corsi e seminari di teatro in Accademie, Conservatori e Università.
Il Mythos Troina Festival 2026 guarda al mito
non come a qualcosa di distante, ma come
a una radice profonda che continua a nutrire
il nostro presente. In un percorso dove le figure femminili diventano guida, coscienza
critica e custodi della memoria collettiva.
Non a caso il festival si chiude
con la figura di Tiresia, il veggente che
nella sua esistenza attraversò anche l’esperienza del femminile, simbolo di una conoscenza capace di oltrepassare i confini dell’identità di genere
e dello sguardo univoco sul mondo.
Abbiamo scelto spettacoli che non cercano evasione, ma consapevolezza. Perché il teatro, oggi più che mai, ha la responsabilità
di interrogare il presente e di creare comunità attorno ai temi della pace, della giustizia
e della dignità umana.
stampa
Parlano di noi
Location rassegna teatrale
Anfiteatro della radura – Villaggio Cristo Redentore
L’Anfiteatro della radura, situato nel suggestivo Villaggio Cristo Redentore, è un luogo incantevole immerso nella natura, perfetto per eventi culturali e spettacoli teatrali. Con la sua atmosfera unica e la capacità di ospitare un gran numero di spettatori, questo anfiteatro è una delle location più affascinanti del Mythos Troina Festival, offrendo un’esperienza teatrale indimenticabile sotto il cielo stellato.
Location assoli
Torre Capitania
Antico mastio del castello normanno voluto da Ruggero I, la Torre Capitania è oggi uno dei principali poli museali di Troina. Ospita l’Antiquarium archeologico, il Lapidarium civico, le celle del carcere borbonico e un dipinto attribuito a Tiziano. Durante il Mythos Troina Festival diventa uno spazio scenico suggestivo e di elevato pregio architettonico.
Location oltremythos
Piazza Conte Ruggero
Piazza Conte Ruggero, cuore pulsante del borgo medievale di Troina, si trova a 1 120 m sul livello del mare, quale antico baglio della città-castello normanna. Da qui si gode di una vista panoramica sull’Etna e sulla costa ionica.
Location oltremythos
Museo D’arte Contemporanea
descrizione
Location oltremythos
Piazza Conte Ruggero
Piazza Conte Ruggero, cuore pulsante del borgo medievale di Troina, si trova a 1 120 m sul livello del mare, quale antico baglio della città-castello normanna. Da qui si gode di una vista panoramica sull’Etna e sulla costa ionica.
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Museo d’arte contemporanea
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Posizione
Villaggio Cristo Redentore,
Troina, En – 94018
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