7 motivi per visitare troina

I resti Normanni

Durante il periodo normanno, nel 1060, Troina fu scelta dal Conte Ruggero per la conquista dell’isola come roccaforte fra le montagne che dominano le ampie vallate circostanti. Il paese conserva, in piazza Conte Ruggero, una torre normanna, rimaneggiata o completata nel ’500. La torre è l’attuale campanile della Chiesa Madre dedicata a Maria Santissima Assunta. La costruzione, che ha subito tre profonde ristrutturazioni nel ‘400, nell’età tardo barocca e intorno al 1927, oggi ha ormai poco dell’edificio originario costruito dai normanni. La chiesa, all’interno, è un vero e proprio museo e custodisce ori e argenti. Le opere di maggior pregio sono il sigillo e il bacolo abbaziale.

La sagra della “Vastedda cu sammucu”

A Troina non perdete l’appuntamento con la Sagra della “vastedda cu sammucu” che si svolge tutti gli anni in primavera, durante le tradizionali feste in onore di San Silvestro, patrono di Troina.
La particolarità di questa antica focaccia, tipica del territorio dei Nebrodi, è l’essenza di fiori di sambuco (sambucus nigra) bianchi e profumati, di cui viene cosparsa. La vastedda viene, appunto, preparata durante il periodo primaverile alla fioritura della pianta.
E’ un prodotto simbolo dell’identità della città e di esclusiva produzione della cucina troinese.

I siti archeologici

Tracce di insediamenti umani risalenti al neolitico e la necropoli, ancora visitabile, sita sul monte Muganà testimoniano le origini preistoriche della città.
Troina conserva ancora i resti della città ellenistico-romana e i ruderi di un’imponente fortificazione muraria a blocchi megalitici, datata IV sec. a.C. – III a.C.
Venite a visitare l’area archeologica dove potrete ancora trovare i segni della presenza di queste antiche civiltà e la mostra archeologica negli ambienti della Torre Capitania.

Le attività all’aperto

Troina sorge in una zona montuosa a ridosso dei Nebrodi. Al confine con la provincia di Messina il lago Sartori (il lago più alto della Sicilia). Se siete amanti della natura e delle attività all’aria aperta visitate anche i dintorni di Troina e dedicatevi alle numerose attività all’aria aperta in questi meravigliosi luoghi: un’escursione nel bosco, una passeggiata in bici intorno al lago, il canottaggio sul lago, una passeggiata a cavallo ed in inverno un’escursione in sci.

Le attività culturali

Troina è un delizioso antico borgo capace di offrire eventi culturali di alto livello. Attualmente nella prima capitale normanna di Sicilia si possono ammirare, per la prima volta in Sicilia, le opere di Rubens, il più grande pittore fiammingo di tutti i tempi. Ma anche tanto altro, venite a scoprirlo!

I boschi

Sono beni di inestimabile valore appartenenti alla città da oltre nove secoli, donazione di Ruggero I il Normanno e, successivamente, il Re Guglielmo, che in segno di affetto e riconoscenza fecero ad alcuni monasteri basiliani ed alla comunità troinese a partire dall’XI secolo. La ricca vegetazione, con i suoi splendidi colori, i profumi della montagna e il clima fresco favoriscono meravigliose passeggiate naturalistiche e fotografiche alla scoperta di una flora e una fauna uniche nel loro genere.

Il lago Sartori

Sapevate che il lago Sartori è il lago più alto della Sicilia (944 m s.l.m.) ed è un bacino artificiale? Si trova sui monti Nebrodi fra Troina e Cerami e nasce, infatti, in seguito alla costruzione di una diga a sbarramento del torrente Troina per produrre energia elettrica e fornire acqua potabile a molti comuni della Sicilia centrale. È circondato da boschi di faggi e roverelle che ospitano una consistente varietà di specie animali.