5 eccellenze gastronomiche

Se cercate il cibo genuino e volete conoscere la cucina della tradizione di siciliana siete nel posto giusto! A Troina le antiche ricette, tramandate da una generazione all’altra, vengono ancora preparate con ingredienti e prodotti dei Nebrodi e non dovete assolutamente perdere:

la “Vastedda cu sammucu”

Prodotto simbolo dell’identità della città. Il nome “vastedda” deriva dal francese antico “gastel” e dal normanno “guastel” e “wastel”, quindi la focaccia farcita con salame e tuma (formaggio fresco senza sale). Può essere certamente per questo, ed anche per gli ingredienti utilizzati (carne e strutto di maiale), ricondotta al periodo normanno.
La particolarità di questa antica focaccia, tipica del territorio dei Nebrodi, è l’essenza di fiori bianchi e profumati di sambuco (sambucus nigra), di cui viene cosparsa e viene, appunto, preparata durante il periodo primaverile alla fioritura della pianta.
La “vastedda cu sammucu” è di esclusiva produzione della cucina troinese.
A Troina non perdete anche l’appuntamento con la Sagra della “vastedda cu sammucu” che si svolge tutti gli anni in primavera, durante le tradizionali feste in onore di San Silvestro, patrono di Troina.

La “piciocia”

La piciocia è una sorta di polenta fatta con farina di “rumanedda” o “cicerchia” (Lathyrus Sativus, legume tipico della zona) e condita con salsiccia, finocchio selvatico o cardi selvatici.

I cannoli al forno

I cannoli al forno, le cui origini risalgono ai monaci basiliani e alle suore benedettine, vengono preparati avvolgendo la pasta su un cilindro di legno (canna) e dopo cotti farciti con crema o ricotta.

I ‘nfasciatieddi

Dolci a base di “vino cotto di fichidindia”, cosparsi di vino cotto e guarniti con mandorle tostate.

I cudduri e i pasticciotti

Dolci a base di mandorle, pistacchi, nocciole tritate, fichi secchi, vino cotto e zucchero, preparati durante le feste natalizie.