3 proposte culturali

“Rubens e la pittura della Controriforma” dal 23 aprile al 31 luglio

Negli antichi spazi della Torre Capitania, per la prima volta in Sicilia le opere di Pieter Paul Rubens, il più grande pittore fiammingo di tutti i tempi. Insieme ai due preziosi dipinti di Rubens “Madonna con bambino” (1617) e “Lot con la famiglia in fuga da Sodoma” (1615), nella mostra “Rubens e la pittura della Controriforma” sono esposti i 10 dipinti “Santa Caterina d’Alessandria” e “Sant’Agata Vergine e Martire” di Scipione Pulzone, “Mercurio e il boscaiolo disonesto” di Salvator Rosa, “San Francesco in estasi” di Gerrit Van Honthorst, “San Giovanni Battista” di Luca Giordano, “San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata” di Pietro Novelli, “Gloria dei martiri” e “Gloria delle vergini” di Fra Semplice da Verona.

“Libri a Troina nell’età della Controriforma” dal 6 maggio 2017 al 25 agosto 2017

Nell’antica Torre Capitania la mostra bibliografica “Libri a Troina nell’età della Controriforma” a cura di Pietro Scardilli. Testi proibiti e manuali di predicazione e di confessione provenienti dagli antichi conventi monastici della città fanno rivivere al visitatore il clima religioso e culturale dei conventi di Troina dalla seconda metà del ‘500 alla seconda metà del ‘600. L’ingresso è gratuito.

“Oltre la forma” di Igor Castellano dal 27 maggio al 31 luglio 2017

Sempre all’interno dello spazio espositivo della Torre Capitania sono esposte alcune delle opere dello sculture troinese, tra cui produzioni inedite. Attraverso la malleabilità del ferro, la robustezza del legno, la resina e i più svariati materiali riciclati l’artista con le sue opere vuole portare lo spettatore oltre la formalità e le convenzioni che inquadrano dentro schemi per sottolineare come non esista solo un punto di vista nelle cose.

L’ANTICA TORRE CAPITANIA HA GIÀ OSPITATO ANCHE:

“Omaggio a Tiziano, capolavori a confronto” dal 16 luglio al 15 ottobre 2016

Un primato nell’Italia meridionale: Troina è l’unica città del meridione, a sud di Napoli, ad esporre un’opera di Tiziano.
Due i dipinti: il “Ritratto di Paolo III col camauro” del 1543, e il “Ritratto di Dama” della metà del Cinquecento. A “confrontarsi” con queste due opere la “Madonna delle rose in trono” della seconda metà del Cinquecento, dei fratelli ticinesi Aurelio e Giovanni Pietro Luini, il “Ritratto d’uomo, ufficiale ignoto” del 1626 del pittore fiammingo Jan Anthonisz van Ravesteyn e l”Ecce Homo” del primo quarto del Cinquecento, attribuito alla Bottega degli eredi di Antonello da Messina.
Il ritratto di Paolo III, l’opera più importante, dopo la rassegna, rimane in esposizione alla Torre Capitania fino alla metà del 2017.

Robert Capa in Italia 1943-1944 Dal 5 luglio all’8 novembre 2015

La Torre capitania ha ospitato la mostra temporanea di 78 fotografie scattate da Robert Capa in Italia negli anni 1943 e 1944 durante la seconda guerra mondiale. Molte di queste foto ritraggono Troina e la Sicilia prima e dopo la sanguinosa battaglia combattuta dal 31 luglio al 5 agosto dalle forze dell’Asse italo-tedesco e contro quelle degli Alleati angloamericani.
L’esposizione, curata da Beatrix Lengyel, è ideata e prodotta dal Museo Nazionale Ungherese e dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e organizzata in collaborazione con il Comune di Troina.